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Cos'è un'invenzione?
È la soluzione ad un problema tecnico non ancora risolto. Essa si realizza come un nuovo metodo o processo di lavorazione industriale, uno strumento, un utensile o dispositivo meccanico che costituisce un'innovazione rispetto allo stato della tecnica, destinato all'applicazione in campo industriale.
 
Chi?
Qualsiasi soggetto, persona fisica o giuridica, può depositare una domanda di brevetto per invenzione industriale.
 
Quali requisiti?
  • Novità: il trovato non deve essere compreso nello stato della tecnica, cioè non deve essere stato divulgato o reso noto al pubblico in Italia o all'estero
  • Originalità: il trovato deve essere il risultato di uno sforzo inventivo e non risultare in modo evidente dall'applicazione di normali conoscenze tecniche da parte di un tecnico esperto del ramo
  • Industrialità: il trovato deve poter essere oggetto di fabbricazione e utilizzo in campo industriale
  • Liceità: l'invenzione non deve essere contraria all'ordine pubblico ed al buon costume.
NON SONO INVENZIONI E NON POSSONO ESSERE BREVETTATE
  • le scoperte, le teorie scientifiche e i metodi matematici
  • i piani, i principi e i metodi per attività intellettuali, per gioco o per attività commerciali e i programmi per elaboratori
  • le presentazioni di informazioni
  • le razze animali e i procedimenti essenzialmente biologici per l'ottenimento delle stesse, a meno che non si tratti di procedimenti microbiologici o di prodotti ottenuti con questi procedimenti
  • i metodi per il trattamento chirurgico o terapeutico del corpo umano o animale e i metodi di diagnosi applicati al corpo umano o animale
  • le invenzioni la cui attuazione sarebbe contraria all'ordine pubblico e al buon costume.

Durata: i diritti patrimoniali nascenti dalle invenzioni industriali durano 20 anni dalla data di deposito della domanda. Alla scadenza, non possono essere rinnovati né può essere prorogata la durata.

Gli effetti del brevetto iniziano dalla data in cui la domanda, con la descrizione e gli eventuali disegni, è resa accessibile al pubblico dall'Ufficio Italiano Brevetti e Marchi di Roma. Questo avviene al 18° mese dalla data di deposito a meno che il richiedente dichiari di voler anticipare l'accessibilità del trovato.

In questo caso, il periodo di segretezza diventa di 90 giorni, tempo riservato all'autorità militare per verificare il proprio interesse sull'invenzione.
I 90 giorni sono assolutamente inderogabili: nessuno può visionare neppure il titolo del brevetto prima di questo termine.

Ai sensi dell’articolo n. 45 del Codice di Proprietà industriale :


1.Possono costituire oggetto di brevetto per invenzione le invenzioni nuove che implicano un'attivita' inventiva e sono atte ad avere un'applicazione industriale.
2.Non sono considerate come invenzioni ai sensi del comma 1 in particolare:
a) le scoperte, le teorie scientifiche e i metodi matematici;
b) i piani, i principi ed i metodi per attivita' intellettuali, per gioco o per attivita' commerciale ed i programmi di elaboratore;
c) le presentazioni di informazioni.
3.Le disposizioni del comma 2 escludono la brevettabilita' di cio' che in esse e' nominato solo nella misura in cui la domanda di brevetto o il brevetto concerna scoperte, teorie, piani, principi, metodi, programmi e presentazioni di informazioni considerati in quanto tali.
4.Non sono considerati come invenzioni ai sensi del comma 1 i metodi per il trattamento chirurgico o terapeutico del corpo umano o animale e i metodi di diagnosi applicati al corpo umano o animale.
Questa disposizione non si applica ai prodotti, in particolare alle sostanze o alle miscele di sostanze, per l'attuazione di uno dei metodi nominati;
5.Non possono costituire oggetto di brevetto le razze animali ed i procedimenti essenzialmente biologici per l'ottenimento delle stesse.
Questa disposizione non si applica ai procedimenti microbiologici ed ai prodotti ottenuti mediante questi procedimenti.
La novita'

1.Un'invenzione e' considerata nuova se non e' compresa nello stato della tecnica.
2.Lo stato della tecnica e' costituito da tutto cio' che e' stato reso accessibile al pubblico nel territorio dello Stato o all'estero prima della data del deposito della domanda di brevetto, mediante una descrizione scritta od orale, una utilizzazione o un qualsiasi altro mezzo.
3.E' pure considerato come compreso nello stato della tecnica il contenuto di domande di brevetto nazionale o di domande di brevetto europeo o internazionali designanti e aventi effetto per l'Italia, cosi' come sono state depositate, che abbiano una data di deposito anteriore a quella menzionata nel comma 2 e che siano state pubblicate o rese accessibili al pubblico anche in questa data o piu' tardi.
4.Le disposizioni dei commi 1, 2 e 3 non escludono la brevettabilita' di una sostanza o di una composizione di sostanze gia' compresa nello stato della tecnica, purche' in funzione di una nuova utilizzazione (art.46 Codice prop. Industriale).
Attività inventiva

1.Un'invenzione è considerata come implicante un'attività inventiva se, per una persona esperta del ramo, essa non risulta in modo evidente dallo stato della tecnica. Se lo stato della tecnica comprende documenti di cui al comma 3, dell'articolo 46, questi documenti non sono presi in considerazione per l'apprezzamento dell'attività inventiva (art 48 Cod. prop.industriale) .
Industrialità

1.Un'invenzione è considerata atta ad avere un'applicazione industriale se il suo oggetto può essere fabbricato o utilizzato in qualsiasi genere di industria, compresa quella agricola (art.49 Cod. p.i.).
Liceità

1.Non possono costituire oggetto di brevetto le invenzioni la cui attuazione è contraria all'ordine pubblico o al buon costume.
2.L'attuazione di un'invenzione non può essere considerata contraria all'ordine pubblico o al buon costume per il solo fatto di essere vietata da una disposizione di legge o amministrativa art.50 Cod.p.i.).


NOTE

1) INDICAZIONI UTILI ALLA COMPILAZIONE DELLA DESCRIZIONE

Dopo il riassunto deve seguire la DESCRIZIONE vera e propria dell’invenzione  (da iniziare su una nuova pagina), mettendo in evidenza le finalità che s’intendono raggiungere, per cui vanno indicati:

  • Campo di applicazione (indicare il campo della tecnica cui l’invenzione fa riferimento);

  • Stato dell’arte (fare riferimento allo stato della tecnica, per quanto se ne è a conoscenza);

  • Problema tecnico da risolvere (indicare problema tecnico di cui si propone la risoluzione);

  • Esposizione della soluzione del problema tecnico (illustrare la soluzione proposta al problema tecnico);

  • Descrizione dei disegni (descrivere sinteticamente i disegni, se presentati);

  • Funzionamento (descrizione dettagliata di almeno un modo di attuazione dell’invenzione);

  • Applicazione industriale (indicare esplicitamente il modo in cui l’invenzione può essere utilizzata industrialmente);

  • Vantaggi e/o Varianti (illustrare i vantaggi offerti dalla nuova soluzione e descrivere se esistono quali varianti possono essere apportate al trovato).

 

2) ESONERO DAL PAGAMENTO DEI DIRITTI

Sono esonerati dal pagamento dei diritti di deposito e di trascrizione, relativamente ai brevetti di invenzione e ai modelli di utilità, le università, le amministrazioni pubbliche aventi tra i loro scopi istituzionali finalità di ricerca e le amministrazioni della difesa e delle politiche agricole, alimentari e forestali (art. 2 del Decreto 02/04/2007 del Ministero dello Sviluppo Economico)

www.uibm.gov.it

 

3) ESTENSIONE ALL’ESTERO

Il deposito all’estero deve essere effettuato utilizzando le opportune procedure per l’ottenimento del brevetto internazionale (PCT) o/e il brevetto europeo (EPO) entro 12 mesi dalla data di deposito.

Tutta la modulistica è disponibile sul sito dell’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi: www.uibm.gov.it

Ultima modifica

25/07/2017

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Telefono: +39 0854536214-216
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