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Attivita' di pulizia

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Fonti normative
Legge 25.01.1994, n. 82 - D.M. 07.07.1997, n. 274 - D.M. 04.10.99, n. 439 - D.P.R. 14.12.1999 n. 558 - Circolari Ministeriali 28.07.1994 n. 3343/C - 22.09.1997 n. 3420/C - 25.11.1997 n. 3428/C - 29.06.1999 n. 3444/C -20.12.1999 n. 3475/C.

Soggetti interessati
Tutte le imprese esercenti attività di pulizia, disinfezione, disinfestazione, derattizzazione, sanificazione, come definite dal decreto n. 274/97. Possono esercitare tali attività:
- imprese con sede in Italia;
- imprese con sede in Stati dell’Unione Europea;
- imprese con sede in Stati extracomunitari a condizione che abbiano in Italia una sede legale anche secondaria e a condizione di reciprocità con lo Stato di appartenenza.

Attività soggette alla legge

  1. Sono attività di pulizia quelle che riguardano il complesso di procedimenti ed operazioni atti a rimuovere polveri, materiale non desiderato o sporcizia da superfici, oggetti, ambienti confinati ed aree di pertinenza;
  2. sono attività di disinfezione quelle che riguardano il complesso dei procedimenti ed operazioni atti a rendere sani determinati ambienti confinati e aree di pertinenza mediante la distruzione o inattivazione di microrganismi patogeni;
  3. sono attività di disinfestazione quelle che riguardano il complesso di procedimenti ed operazioni atti a distruggere piccoli animali, in particolare artropodi, sia perché parassiti, vettori o riserve di agenti infettivi, sia perché molesti, e specie vegetali non desiderate. La disinfestazione può essere integrale se rivolta a tutte le specie infestanti ovvero mirata se rivolta a singola specie;
  4. sono attività di derattizzazione quelle che riguardano il complesso di procedimenti ed operazioni di disinfestazione atti a determinare o la distruzione completa oppure la riduzione del numero della popolazione dei ratti o dei topi al di sotto di una certa soglia;
  5. sono attività di sanificazione quelle che riguardano il complesso di procedimenti e operazioni atti a rendere sani determinati ambienti mediante l’attività di pulizia e/o di disinfezione e/o di disinfestazione ovvero mediante il controllo e il miglioramento delle condizioni del microclima per quanto riguarda la temperatura, l’umidità e la ventilazione ovvero per quanto riguarda l’illuminazione e il rumore.

Un’impresa può esercitare una o più di queste specializzazioni. Ai fini dell’iscrizione nell’Albo Artigiani occorre indicare esattamente la o le specializzazioni perché l’uso del termine “pulizia” è ora indicativo dell’esercizio della sola attività di cui alla lettera a).

Requisiti richiesti

  • Onorabilità: sono stabiliti dalla legge 82/94 e devono essere posseduti dai soggetti elencati dall’art. 2 comma 2 della stessa. L’accertamento viene fatto diretta-mente dall’ufficio.
  • capacità economico-finanziaria: sono stabiliti dal decreto e la loro esistenza viene dichiarata dall’interessato (Modello A Decreto 274/97).
  • capacità tecnica e organizzativa: sono stabiliti dal decreto e sussistono quando l’impresa dispone di un responsabile (titolare o socio lavoratore) dotato dei requisiti tecnico-professionali.

Occorre presentare la documentazione comprovante il possesso di tali requisiti. (Modello A Decreto 274/97).

Procedura per l’avvio dell’attività: la denuncia di inizio attività deve essere presentata all’Albo Imprese Artigiane. Sul modello occorre inoltre riportare il nominativo del responsabile alla gestione tecnica dell’impresa (titolare o socio lavoratore in società); Il possesso dei requisiti di capacità economico-finanziaria, tecnica ed organizzativa viene dichiarato, congiuntamente con la denuncia di inizio attività utilizzando l’apposito modulo (Modello A Decreto 274/97).
La denuncia, con la relativa dichiarazione di possesso dei requisiti, deve essere presentata lo stesso giorno di inizio dell’attività. Infatti le attività di pulizia sono soggette a denuncia di inizio attività (art. 22, comma 3, D. Lgs. 31.03.1998 n. 112) e l’interessato pertanto è tenuto ad attestare la sussistenza dei presupposti e dei requisiti di legge al momento della presentazione della denuncia allo sportello (o al momento della spedizione della stessa).

Fasce di classificazione
Le imprese che intendono partecipare ad appalti secondo la normativa comunitaria devono chiedere l’iscrizione nelle fasce per volume d’affari compilando la sezione II del modello A, con la documentazione in esso indicata. L’iscrizione nelle fasce per volume d’affari può essere richiesta dalle imprese che sono in attività nel settore delle pulizie da un periodo non inferiore a due anni.

Comunicazione delle variazioni dei requisiti

  • Le imprese, entro 30 giorni dal loro verificarsi, devono:
  • denunciare le variazioni dei requisiti di capacità economico-finanziaria (ad esempio i protesti);
  • denunciare le variazioni dei requisiti di capacità tecnica (ad esempio la sostituzione del responsabile della gestione tecnica);
  • denunciare la variazione dei requisiti di onorabilità in capo alle persone obbligate e la variazione delle persone che compongono l’impresa.

Entro un anno dal loro verificarsi devono inoltre comunicare le variazioni dei dati relativi alle fasce (volumi d’affari, importi dei servizi, costo dei dipendenti, ecc.) solo se queste comportano una variazione negativa della fascia di classificazione. Se le variazioni non comportano una variazione negativa, la loro comunicazione è facoltativa.

Tipi di registrazione: entro 60 giorni dal ricevimento della denuncia di inizio attività, l’ufficio deve verificare l’effettivo possesso dei requisiti e registrare la denuncia, Qualora l’impresa non risulti in possesso dei requisiti, l’ufficio notifica all’impresa il divieto di prosecuzione dell’attività, ai sensi dell’art. 19 della legge 241/90, come modificato dalla legge 537/93.

Ricorsi: avverso la decisione della Commissione è possibile proporre ricorso alla Commissione Regionale per l’Artigianato, entro 60 giorni dalla Comunicazione.

Sanzioni: l’inosservanza degli obblighi stabiliti dalla legge comporta sanzioni sia amministrative che penali.

Ultima modifica

13/01/2016

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