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Usi e Consuetudini

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Le Camere di Commercio provvedono all'accertamento degli usi e delle consuetudini connesse alle attività economiche e commerciali nel territorio provinciale, nonchè alla loro raccolta e revisione ogni cinque anni.
La Giunta della Camera di Commercio provvede all'approvazione definitiva degli stessi.
L'Ente nel predisporre la nuova revisione degli usi di sua competenza provvede ad assorbire fenomeni nuovi, prassi contrattuali e comportamenti non agevolmente inseribili negli schemi normativi offerti dalla legislazione.
Le raccolte degli usi che hanno recepito queste istanze, hanno permesso di preparare il terreno agli interventi normativi contribuendo direttamente al disegno della nuova disciplina codicistica, come per es. per ciò’ che riguarda la cessione dei crediti d'impresa (factoring) regolati con norme specifiche solo con la Legge 21.2.91 n. 52.
Questa attribuzione, in merito alla quale le Camere di Commercio hanno già una consolidata esperienza, rientra nell'ambito della "Regolazione del mercato" e si ricollega alle stesse finalità di accertamento delle regole di equità contrattuale che oggi si intendono perseguire attraverso la repressione di clausole a danno delle parti contrattualmente più deboli e non giustificate dall'equilibrio degli interessi regolati dal mercato.

DEFINIZIONE

Gli usi sono norme giuridiche non scritte derivanti dal comportamento generale uniforme e costante osservati per un lungo periodo di tempo con la convinzione di ubbidire ad una norma giuridica obbligatoria.
Tale definizione degli usi corrisponde al concetto di consuetudine.
Gli usi normativi si distinguono nettamente dagli usi contrattuali che hanno la funzione di integrare e di interpretare i contratti.
(art, 1374 Cod.Civ.)
Nel nostro ordinamento giuridico gli usi sono fonte terziaria, dopo la legge ed i regolamenti, essi, come recita l'art. 8 delle preleggi, hanno efficacia solo se espressamente richiamati nel caso di materie regolate da leggi e regolamenti (c.d. uso secundum legem) gli usi sono invece fonte autonoma nelle materie non regolate da legge o regolamento (c.d. uso praeter legem).

PROCEDIMENTO

Presso ciascuna Camera di Commercio sono istituiti una Commissione provinciale degli usi e dei Comitati tecnici competenti per l'accertamento e la revisione analitica dei gruppi di usi in caso di norme consistenti.
La Commissione è composta dai rappresentanti delle Associazioni di categoria, degli Ordini professionali ed esperti giuridici; per ogni settore viene costituito un apposito Comitato tecnico composto da persone designate dalle Associazioni di categoria e dalle Associazioni dei consumatori.
Le funzioni di segreteria sono svolte da un funzionario camerale.
La Commissione provinciale invia una copia della Raccolta provinciale degli usi ai Comuni perchè sia affissa nell'Albo comunale insieme ad un apposito manifesto con cui vengono invitate le categorie economiche interessate, gli esperti, gli ordini professionali, ecc. a formulare, entro 45 giorni dalla data di affissione, osservazioni motivate e documentate e proposte di modificazioni o di integrazioni.
Alla scadenza del termine, la Commissione sulla base dei lavori dei singoli Comitati redige il progetto di raccolta che diviene definitivo dopo l'approvazione della Giunta Camerale.

Copia della Raccolta e delle modificazioni è trasmessa ai Ministeri interessati, nonchè alle Corti d'Appello, ai Tribunali aventi giurisdizione sul territorio della circoscrizione camerale.
La registrazione degli usi, quindi, si articola in diverse fasi delle quali la pubblicazione rappresenta il momento conclusivo, dalla quale discende la possibilità di utilizzare la raccolta dei fatti e dei comportamenti registrati come fonte di diritto, senza necessità di dimostrazione del caso concreto, "fino a prova contraria", come recita l'art. 9 delle disposizioni sulla legge in generale.

La Giunta Camerale con Deliberazione n. 17 del 23/01/2006 ha approvato la "Raccolta Provinciale Usi e Consuetudini" aggiornata all'anno 2005, di cui è possibile reperire copia presso l'Area Regolazione del Mercato.

La Giunta Camerale, inoltre, nel 2009, ha deliberato l’avvio delle operazioni di revisione quinquennale degli Usi della Provincia di Pescara nominando i componenti della relativa Commissione provinciale e del Comitato Tecnico del Settore Pesca ed Usi Marittimi.

Commissione Provinciale:
Dott. Nicola Trifuoggi (Presidente)
Dott. Angelo Zaccagnini (V. Presidente)
Prof. Avv. Claudio Angelone
Avv. Dante Angiolelli
Dott. Carlo Capisciotti
Sig. Maurizio Chiodelli
P.A. Luciano Cilli
Avv. Gabriele Colantonio
Sig. Massimo Della Torre
Dott. Pio Di Nicola
Dott. Loris Di Vittorio
Sig. D’Intino Roberto
Sig. Aldo Marino
Sig. Bruno Palozzo
Dott. Massimo Ricci

Comitato Tecnico del settore Pesca ed Usi Marittimi:
Prof. Avv. Claudio Angelone (Presidente)
Assessore Stefano Cardelli
M.llo Luogotenente Domenico Russo
 

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