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Dicembre 2014: Avviso Importante

Con l’approssimarsi della fine dell’anno, periodo in cui si assiste con maggiore frequenza alla presentazione di pratiche aventi ad oggetto lo scioglimento, liquidazione e cancellazione delle società, si ritiene utile dare evidenza al Parere del Ministero dello Sviluppo Economico Prot. 94215 del 19/05/14 avente ad oggetto: Artt. 2484 e ss. c.c. - Accertamento cause di scioglimento di s.r.l. e nomina dei liquidatori - Richiesta parere, al quale il Registro delle Imprese di Pescara ritiene doveroso conformarsi.

Al fine di velocizzare i tempi di evasione delle pratiche è opportuno attenersi alle seguenti indicazioni:

a) l’o.d.g. del consiglio di amministrazione (oppure, la determinazione dell’amministratore unico) dovrebbe riportare la dicitura “Accertamento del verificarsi della causa di scioglimento ai sensi dell’art. 2484 c.c.” e non altre formulazioni (come ad es. “deliberazione di messa in liquidazione” e simili) non ammissibili in una procedura che non prevede l’intervento del Notaio. Si ricorda infatti che nel caso in cui lo scioglimento della società si determini per effetto della volontà dei soci (punto 6) dell’art. 2484 C.C.), occorre che la delibera sia assunta alla presenza del Notaio (atto pubblico);

b) la relazione sull’o.d.g. del consiglio di amministrazione (o la motivazione della determinazione dell’amministratore unico) dovrebbe indicare la causa specifica verificatasi secondo la numerazione prevista dall’art. 2484 c.c. ;

c) la convocazione della successiva assemblea dei soci, che di norma deve risultare nella deliberazione dell’organo amministrativo (ai sensi del 1° co. dell’art. 2487 c.c. “gli amministratori, contestualmente all’accertamento della causa di scioglimento, debbono convocare l’assemblea dei soci”), non può essere omessa;

d) l’assemblea dei soci delibera (con le maggioranze previste per le modifiche dello Statuto ma senza intervento del Notaio) solamente sulla nomina del liquidatore (o dei liquidatori) e non sulla messa in liquidazione (salvo nel caso previsto dal punto 6) dell’art 2484 CC) perché l’effetto dello scioglimento si determina ex lege alla data dell’iscrizione nel registro delle imprese della deliberazione dell’organo amministrativo che accerta il verificarsi della causa di scioglimento.

La procedura di liquidazione sopra evidenziata comporta quindi tre momenti:

1) l’accertamento della causa di scioglimento da parte dell’organo amministrativo;

2) l’iscrizione nel Registro delle Imprese di tale deliberazione che determina lo scioglimento e la messa in liquidazione;

3) la riunione dell’assemblea dei soci che nomina il/i liquidatore/i.

N.B. Qualora l’assemblea si svolga in un giorno precedente l’iscrizione di cui al punto 2 (cosa che è consigliabile evitare, se possibile) si può introdurre una clausola sospensiva che rimandi l’effetto della nomina del liquidatore al momento di tale iscrizione.

 

AVVERTENZE

Nel caso in cui la causa di scioglimento attenga alla impossibilità di conseguire l’oggetto sociale (punto 2) dell’art. 2484 C.C.) deve tenersi conto del fatto che tale situazione deve avere caratteristiche di oggettività; non può quindi essere confusa con la presenza di difficoltà di mercato che impediscano di conseguire riscontro economico dall’esercizio dell’attività svolta dalla società.

Si deve ulteriormente precisare che anche la compresenza, nell’oggetto sociale, di più attività potenzialmente esercitabili (parte delle quali mai svolte) impedisce di riconoscere il verificarsi della causa di scioglimento di cui sopra.

La denuncia del CDA o dell’amministratore unico circa il verificarsi della causa di scioglimento deve contenere, a pena di rifiuto, l’attestazione che l’oggetto sociale e’ univoco, che la causa sia oggettiva e non dipendente da difficoltà di mercato e che i soci si oppongono ad ipotesi di modificazione dell’oggetto sociale in essere.

Nel caso in cui la causa di scioglimento attenga la riduzione del capitale al di sotto del minimo legale (punto 4) dell’art. 2484 C.C.) occorre che la dichiarazione dell’organo amministrativo circa il verificarsi della causa di scioglimento contenga l’attestazione che i soci si sono rifiutati di esperire i rimedi previsti dall’art. 2447 e 2482-ter C.C. (delibera di riduzione del capitale sociale e contemporaneo aumento dello stesso a una cifra non inferiore al minimo legale o trasformazione della società.

 

NOTE IMPORTANTI

 

a) il deposito del verbale di assemblea per la nomina dei liquidatori deve sempre essere posteriore a quello dell’attestazione degli amministratori circa l’avverarsi della causa di scioglimento.

b) il verbale di assemblea non deve mai portare all’ordine del giorno  la messa in liquidazione della società che si verifica ex lege al momento dell’iscrizione nel registro delle imprese dell’attestazione degli amministratori concernente l’avverarsi della causa di scioglimento.

c) Poiché gli effetti dello scioglimento si producono dal momento di iscrizione dell’accertamento della causa di scioglimento nel Registro Imprese (che coincide con la data del caricamento da parte dell’Ufficio), e il liquidatore assume la carica dal momento della sua iscrizione nel Registro delle Imprese, la data di riferimento del bilancio finale di liquidazione da depositarsi precedentemente o assieme all’istanza di cancellazione dal Registro delle Imprese, non può essere antecedente la data di iscrizione della nomina del liquidatore nel Registro delle Imprese. 

 

Leggi il parere del Ministero dello Sviluppo Economico

 


Ultima modifica

19/12/2014
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