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Mediatori: requisiti

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E' mediatore colui che mette in relazione due o più parti per la conclusione di un affare, senza essere legato ad alcuna di esse da rapporti di collaborazione, di dipendenza o di rappresentanza (art. 1754 C.C.).

L'attività di mediazione è esercitabile nei seguenti settori:

  • agenti immobiliari

  • agenti con mandato a titolo oneroso (solo per il settore immobiliare)

  • agenti merceologici

  • agenti in servizi vari

 

Requisiti

Per l'esercizio dell'attività di mediatore è richiesto il possesso di requisiti professionali e di onorabilità. I requisiti devono essere posseduti da titolari di impresa individuale, legali rappresentanti di società, preposti e tutti coloro che svolgono l'attività a qualsiasi titolo per conto dell'impresa.

 

Requisiti professionali:

E' necessario il possesso di uno dei seguenti requisiti:

  • avere conseguito un diploma di scuola secondaria di secondo grado, aver frequentato un corso di formazione e avere superato un esame diretto ad accertare l'attitudine e la capacità professionale

  • essere iscritto nella apposita sezione del REA di cui all'art. 73 c.5 del D.Lgs. 59/2010

  • essere iscritto nel soppresso ruolo degli agenti d'affari in mediazione (requisito valido fino al 12/05/2016)

 

Requisiti di onorabilità

Per l'esercizio dell'attività, ai sensi dell'art. 2 della Legge n. 39/89, è necessario, salvo riabilitazione o concessione della sospensione condizionale della pena:

  • non essere stati sottoposti a misure di prevenzione, divenute definitive, a norma del Dlgs 6 settembre 2011 n. 159/2011, della Legge 13 settembre 1982, n. 646 e del Dlgs 12 aprile 2006, n. 163;

  • non essere incorsi in reati puniti con la reclusione ai sensi dell'articolo 116 del regio decreto 21 dicembre 1933, n. 1736, e successive modificazioni (disposizioni sull'assegno);

  • non essere interdetto, inabilitato o fallito;

  • non essere stato condannato per:
    delitti contro la pubblica amministrazione, l'amministrazione della giustizia, la fede pubblica, l'economia pubblica, l'industria ed il commercio, ovvero per delitto di omicidio volontario, furto, rapina, estorsione, truffa, appropriazione indebita, ricettazione e per ogni altro delitto non colposo per il quale la legge commini la pena della reclusione non inferiore, nel minimo, a due anni e, nel massimo.

Si precisa che sono ostativi all'esercizio dell'attività anche i reati per i quali la pena sia stata patteggiata ai sensi degli artt. 444 e 445 CPP.

 

Copertura assicurativa

Per l'esercizio dell'attività, il mediatore deve dotarsi di idonea garanzia assicurativa a copertura dei rischi professionali ed a tutela dei clienti. Per tale obbligo si intende la stipula di una polizza di assicurazione della responsabilità civile per negligenze od errori professionali, comprensiva della garanzia per infedeltà dei dipendenti.

L'ammontare minimo di copertura fissato delle polizze, espresso in euro, è il seguente:
- euro    260.000,00 per ditte individuali;
- euro    520.000,00 per società di persone;
- euro 1.550.000,00 per società di capitali.

La polizza dovrà coprire tutti coloro che, a qualsiasi titolo, svolgano l’attività di mediazione nell’ambito dell’impresa.

Qualora l’agente di affari in mediazione, ovvero la società di mediazione risultino esercitare l'attività di mediazione in più settori (ex sezioni del soppresso ruolo) sarà necessario assicurare separatamente con la medesima polizza i rischi inerenti le diverse attività ovvero stipulare più polizze.

Copia della polizza deve essere allegata al modello MEDIATORI.

 

Incompatibilità

L'esercizio dell'attività di mediatore è incompatibile:

  • con l'attività di lavoro dipendente, ad eccezione dei pubblici dipendenti in regime di part-time non superiore al 50%;

  • con qualsiasi attività imprenditoriale e professionale, escluse quelle di mediazione comunque esercitate (mediatori marittimi, creditizi, ecc.).

 

Verifica dinamica della permanenza dei requisiti

L'Ufficio del Registro delle Imprese provvede, ogni quattro anni dalla presentazione della SCIA o dall'iscrizione nell'apposita sezione del REA, alla verifica della permanenza dei requisiti che consentono all'impresa lo svolgimento dell'attività.
In caso di sopravvenuta mancanza di un requisito viene avviato il procedimento di inibizione alla continuazione dell'attività o di cancellazione dall'apposita sezione del REA; il conseguente provvedimento, viene iscritto d'ufficio nel REA, determinando l'annotazione nello stesso REA della cessazione dell'attività medesima.

In occasione della “verifica dinamica della permanenza dei requisiti”, l’Ufficio provvederà, inoltre anche ad accertare la rispondenza della polizza assicurativa stipulata dall’impresa alle caratteristiche previste dall'’art. 3, comma 5-bis della legge 3/2/1989 n. 39 modificata dall’art. 18 della legge 5/3/2001 n. 57 e con Circolari del 18/12/2001 (prot. n. 515950) e 27/3/2002 (prot. 503649) del Ministero delle attività produttive (ora Ministero dello Sviluppo Economico).


Iscrizione nell'apposita sezione del REA

I soggetti che cessano di svolgere l'attività all'interno di un'impresa richiedono, entro novanta giorni a pena di decadenza, di essere iscritti nell'apposita sezione del REA mediante la compilazione della sezione "ISCRIZIONE NELL'APPOSITA SEZIONE (A REGIME)" del modello MEDIATORI.


Modifiche

Ogni modifica relativa all'attività o al personale deve essere comunicata all'Ufficio del Registro delle Imprese entro 30 giorni dall'evento, mediante la compilazione della sezione "MODIFICHE" del modello MEDIATORI.


Deposito moduli e formulari

Il mediatore che utilizza moduli o formulari deve preventivamente depositarli per via telematica mediante la compilazione della sezione FORMULARI del modello MEDIATORI. Il deposito cartaceo è accettato fino al 10 agosto 2012.

 

Mediazione occasionale

L'esercizio dell'attività in modo occasionale è consentito per un periodo non superiore a sessanta giorni ed è subordinato all'iscrizione nell'apposita sezione del REA mediante compilazione della sezione SCIA-MOC del modello MEDIATORI.

La segnalazione di cui sopra non può essere presentata più di una volta all'anno.

Anche il mediatore occasionale è tenuto all'obbligo di copertura assicurativa.


Diritto di stabilimento

Le imprese aventi sede in uno Stato membro dell'Unione europea che esercita regolarmente l'attività in tale Stato possono aprire sul territorio nazionale sedi secondarie od unità locali per svolgere la medesima attività.

Tali imprese sono assoggettate all'obbligo della copertura assicurativa.

Ultima modifica

05/03/2013

Riferimenti in quest\'area

Via Conte di Ruvo 2, Pescara, Abruzzo, Italia
Orari al pubblico: dal lunedì al venerdì ore 8.45 - 13.00;
Martedì e Giovedì 15.00-17.00
Referente: 6502
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