La "comunicazione unica" (detta anche ComUnica) è l'unico strumento che tutte le imprese devono utilizzare per gestire le procedure di inizio, modificazione e cessazione delle attività.
Nell'ottica della semplificazione amministrativa, infatti, la legge ha previsto una trasmissione unificata al registro delle imprese di tutte le istanze, prima presentate a diverse pubbliche amministrazioni (INPS, INAIL, AGENZIA DELLE ENTRATE).
Comunica consiste nella trasmissione di un'unica pratica che contiene le istanze di inizio o modificazione o cessazione delle attività dirette:
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al registro delle imprese;
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all'agenzia delle entrate;
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all'Inps;
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all'Inail;
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alla commissione provinciale dell'artigianato;
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al Ministero del lavoro della salute e delle politiche sociali.
Gli adempimenti sono curati solo "per via telematica" con firma digitale, senza distinzione di forma giuridica. Dunque, oltre che per le società, anche per gli imprenditori individuali si è aperto il percorso obbligatorio dell'invio telematico delle pratiche e degli atti al registro delle imprese.
Per qualsiasi avviso o contatto con l'impresa, relativamente alla procedura di deposito della "ComUnica", le Camere di commercio e gli altri enti coinvolti adottano la posta elettronica certificata (PEC).
Dopo la ricezione, sarà cura del registro delle imprese trasmettere, sempre con modalità telematica, le istanze alle varie pubbliche amministrazioni interessate.
Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito del Centro Nazionale per l'informatica nella Pubblica Amministrazione (CNIPA) all'indirizzo www.cnipa.it.
Collegandosi al sito di infocamere www.registroimprese.it è possibile scaricare tutti i programmi e le procedure per la spedizione della pratica ComUnica.
Nuove procedure per la regolarizzazione delle pratiche Comunica
L'ufficio Registro imprese di Pescara, al fine di garantire una corretta ed efficiente gestione dei procedimenti di iscrizione e di deposito al Registro delle imprese e la certezza dei tempi di conclusione dei procedimenti (così come previsto dall’art. 7 legge 18 luglio 2009 n. 69) ha adottato, da giugno2010, le seguenti procedure di regolarizzazione e rifiuto delle pratiche telematiche (diverse dai bilanci).
- la richiesta di regolarizzazione della pratica telematica irregolare verrà rivolta all'intermediario-domiciliatario che ha curato la trasmissione della pratica attraverso il diario messaggi Telemaco e sarà altresì inoltrata all’indirizzo PEC indicato nella Comunicazione Unica come Domicilio elettronico (posta Elettronica Certificata) dell’impresa dove notificare le ricevute previste per la pratica di Comunicazione Unica;
- non saranno più ammesse domande di annullamento della pratica telematica; la richiesta di annullamento eventualmente inoltrata dall’utente costituirà uno degli elementi da prendere in considerazione in sede di istruttoria della pratica;
- l’eventuale provvedimento di rifiuto della pratica telematica – che verrà formalizzato con provvedimento del Conservatore trasmesso all’indirizzo PEC indicato nella Comunicazione Unica come Domicilio elettronico (posta Elettronica Certificata) dell’impresa dove notificare le ricevute previste per la pratica di Comunicazione Unica - non darà luogo a rimborso di diritti e bolli;
- ai fini della regolarizzazione della pratica telematica irregolare sarà assegnato un termine inderogabile di 30 giorni a cui non seguiranno successivi solleciti;
- la mancata regolarizzazione entro il termine assegnato comporterà il rifiuto formale della pratica.
Irregolarità tali da non ammettere regolarizzazione
Quando l’irregolarità della pratica è tale da non ammettere regolarizzazione ( es. incompetenza territoriale, mancata sottoscrizione della distinta, ecc.) l’ufficio:
a) darà comunicazione esclusivamente tramite diario messaggi Telemaco - all'intermediario-domiciliatario che ha curato la trasmissione - che la pratica verrà rifiutata senza rimborso di diritti e bolli ;
b) procederà a formalizzare tempestivamente il provvedimento di rifiuto e a trasmetterlo all’indirizzo PEC indicato nella Comunicazione Unica come Domicilio elettronico (posta Elettronica Certificata) dell’impresa dove notificare le ricevute previste per la pratica di Comunicazione Unica;
Irregolarità che possono essere sanate
Nelle diverse ipotesi in cui l’irregolarità riscontrata in sede di istruttoria può essere potenzialmente sanata apportando modifiche alla pratica, l’Ufficio:
a) provvederà ad assegnare – tramite diario messaggi Telemaco con inoltro all’indirizzo PEC indicato nella Comunicazione Unica come Domicilio elettronico (posta Elettronica Certificata) dell’impresa dove notificare le ricevute previste per la pratica di Comunicazione Unica - un termine inderogabile di 30 giorni per la regolarizzazione della pratica;
b) in mancanza di regolarizzazione nel termine assegnato, procederà a formalizzare tempestivamente il provvedimento di rifiuto e a trasmetterlo all’indirizzo PEC indicato nella Comunicazione Unica come Domicilio elettronico (posta Elettronica Certificata) dell’impresa dove notificare le ricevute previste per la pratica di Comunicazione Unica.
L’interessato, qualora quanto dichiarato nella pratica irregolare non sanata e rifiutata sia soggetto ad iscrizione nel Registro Imprese/REA, sarà comunque tenuto a presentare una nuova domanda di iscrizione (con l’ulteriore corresponsione del bollo e diritti di segreteria).
La nuova domanda di iscrizione – qualora presentata oltre i termini di legge - sarà soggetta a sanzione amministrativa ove prevista.
PER SAPERNE DI PIU' SU COMUNICA
Corso Gratuito E-learning
Sul sito www.registroimprese.it è possibile iscriversi e partecipare ad un corso in e-learning completamente gratuito: clicca qui per andare direttamente alla pagina.
Materiale Informativo Comunica
Di seguito il materiale distribuito negli incontri di formazione "Comunica":
Decreto approvazione modello ComUnica 2.0 novembre 2009
Presentazione di Comunica
Guida di Comunica
Nuova versione di ComUnica
Stato dell'arte Comunicazione Unica (febbraio 2010)
Legge 40 del 2007 - art. 9
D.M. 2 Novembre 2007
Circolare Inail Agosto 2008
Circolare N. 3616/C
DPCM del 6 maggio 2009
Circolare INAIL del 2 settembre 2009
Messaggio INPS n° 21952 ottobre 2009
Circolare Unioncamere n° 14594 del 30/09/09
Nota MSE n° 85801 ottobre 2009